Rhinoceros-Wall® è la risposta industrializzata di Wood Beton a questo problema: un esoscheletro prefabbricato multifunzionale che, con la posa di un solo elemento, consente di adeguare sismicamente un edificio, riqualificarlo energeticamente e rinnovarne gli impianti — in tempi brevi, senza ponteggi e senza costringere gli abitanti a lasciare le proprie case.
Cos’è Rhinoceros-Wall®
Rhinoceros-Wall® è un sistema costruttivo industrializzato e integrato per la riqualificazione degli edifici esistenti. Si basa sulla realizzazione di un esoscheletro multifunzionale: una nuova “pelle” strutturale applicata all’esterno dell’edificio, composta da pannelli prefabbricati e prefiniti in stabilimento, ancorati alla costruzione esistente e alle fondazioni tramite giunti meccanici regolabili.
Con un unico intervento, il sistema agisce contemporaneamente su tre fronti:
- adeguamento sismico, migliorando il comportamento del fabbricato durante l’evento sismico;
- riqualificazione energetica, grazie allo strato isolante integrato nei pannelli;
- rinnovo impiantistico, attraverso la predisposizione di uno spazio ispezionabile per il passaggio degli impianti presenti e futuri.
I pannelli prefabbricati sono intervallati da elementi speciali e movibili, che chiudono l’intercapedine impiantistica mantenendola accessibile. Il montaggio è interamente a secco, senza getti integrativi: questo garantisce la totale smontabilità della struttura e tutte le regolazioni di verticalità e centraggio delle aperture.
Le due versioni: Wood e Steel
Rhinoceros-Wall® è disponibile in due configurazioni, pensate per tipologie edilizie diverse.
Rhinoceros-Wall® Wood. Impiega il legno ed è indicato per riqualificare edifici mono e plurifamiliari fino a tre piani di altezza. L’elemento base è un pannello prefabbricato di parete in legno, dotato di strato isolante e ancorato all’edificio esistente e alla fondazione tramite giunti meccanici regolabili.
Rhinoceros-Wall® Steel. Impiega l’acciaio ed è adatto a edifici industriali, del terziario e a palazzine residenziali fino a sette-otto piani. Si differenzia dalla versione Wood per la presenza di un pannello prefabbricato in calcestruzzo alleggerito, controventato da un telaio in acciaio e completato con uno strato isolante in lana di roccia.
In entrambe le versioni l’installazione avviene tramite giunti meccanici, a secco.
Intervento graduale o radicale
Il sistema prevede due modalità di intervento, da scegliere in base allo stato dell’edificio e agli obiettivi del committente.
Intervento graduale. Si mantengono le fondazioni, la copertura e gli impianti esistenti, e si installano soltanto le nuove pareti dell’esoscheletro. È la soluzione meno invasiva.
Intervento radicale. Si integrano nuove fondazioni, si realizza una nuova copertura ispezionabile e si posizionano le nuove pareti. È la soluzione completa, per una riqualificazione a tutto tondo del fabbricato.
Come funziona il processo, fase per fase
La riqualificazione con Rhinoceros-Wall® segue la logica industrializzata propria di Wood Beton: tutte le decisioni critiche vengono prese a monte, in fase di progetto.
- Analisi dell’esistente. È il primo e più importante passaggio. Il rilievo dell’edificio avviene con droni e laser scanner, per acquisire un modello accurato dello stato di fatto.
- Settorializzazione dei dati e modello 3D. I dati raccolti vengono organizzati e tradotti in un disegno tridimensionale dell’edificio.
- Progetto strutturale ed energetico dell’esoscheletro. Si dimensiona l’intervento sismico ed energetico sulla base del modello.
- Disegni costruttivi di produzione e montaggio. Si definiscono nel dettaglio i pannelli e la sequenza di posa.
- Produzione in stabilimento. Le pareti vengono prodotte e prefinite in ambiente controllato, complete di isolante e finiture.
- Montaggio in cantiere. I pannelli vengono installati a secco, senza ponteggi, in tempi rapidi.
I vantaggi rispetto alla riqualificazione tradizionale
Il valore di Rhinoceros-Wall® sta nel risolvere contemporaneamente i quattro ostacoli che frenano la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano.
- Niente svuotamento dell’edificio. Le lavorazioni avvengono all’esterno: gli abitanti continuano a vivere nelle proprie abitazioni per tutta la durata dei lavori.
- Niente ponteggi. L’installazione a secco dei pannelli prefabbricati elimina i ponteggi, una delle principali fonti di rischio e di costo del cantiere tradizionale.
- Tempi brevi. La produzione in stabilimento e il montaggio a secco comprimono nettamente la durata dell’intervento.
- Sicurezza in cantiere. Le lavorazioni a rischio vengono spostate in stabilimento, dove gli operatori lavorano a terra e in condizioni controllate.
A questi si aggiunge un vantaggio ambientale: il sistema migliora le prestazioni energetiche dell’edificio e, grazie al montaggio a secco, ne consente la smontabilità a fine vita.
I casi realizzati
Corte Franca (Brescia) — versione Wood. Una palazzina residenziale plurifamiliare degli anni ’70-’80, due piani fuori terra, cinque unità abitative. L’intervento ha previsto la sostituzione della copertura con una soluzione leggera e isolata in legno — per ridurre le masse sismiche — e l’applicazione di pannelli prefabbricati in XLAM completi di cappotto rasato e colorato in stabilimento, con isolamento in lana di roccia. I pannelli, incastrati alla base e vincolati ai solai di interpiano, migliorano il comportamento sismico del fabbricato e ne incrementano l’isolamento termico. Tutto montato a secco, senza getti integrativi.
Pizzo (Bergamo) — versione Wood. Una delle prime realizzazioni con la versione in legno, su un’abitazione privata degli anni Sessanta.
Costa Volpino (Bergamo) — versione Steel. Il primo intervento con la versione in acciaio, su un edificio del settore terziario risalente agli anni Settanta.
Complesso ALER di Via Russoli, Milano — riqualificazione energetica. L’intervento di scala più ampia: in collaborazione con A2A Calore e Servizi, quattro palazzine degli anni ’70 e relativi corpi di collegamento, per 187 appartamenti, circa 40.000 m³ di volume e 11.000 m² di superficie. L’involucro è stato realizzato con pareti prefabbricate in legno, completamente prefinite in stabilimento, isolate con lolla di riso (fornita da RiceHouse): un isolante di origine vegetale ricavato dagli scarti del riso, esempio concreto di economia circolare in edilizia. Anche qui il cantiere si è svolto senza ponteggi.
Conclusioni
Rhinoceros-Wall® dimostra che la riqualificazione sismica ed energetica del patrimonio edilizio non deve essere necessariamente lunga, costosa e invasiva. Trasferendo la logica dell’edilizia industrializzata al recupero dell’esistente, Wood Beton ha creato un sistema che riqualifica l’edificio dall’esterno, con un solo elemento multifunzionale, lasciando gli abitanti nelle proprie case e gli operatori in condizioni di sicurezza. È una via concreta per mettere in sicurezza ed efficientare un patrimonio immobiliare che, in Italia, ne ha urgente bisogno.